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Fabrizio Colciago

Garmin Health Awards, UPTIVO unico finalista del fitness a Bangkok: un segnale per le palestre

Garmin Health Awards, UPTIVO unico finalista del fitness a Bangkok: un segnale per le palestre

Fabrizio Colciago, fondatore e CEO di UPTIVO, presenta UPTIVO SNAP sul palco dei Garmin Health Awards 2026 a Bangkok

Il 28 e il 29 ottobre Garmin ha tenuto a Bangkok il suo Health Summit 2026, e UPTIVO c'era: eravamo uno dei sei finalisti dei Garmin Health Awards di quest'anno.

Garmin ha selezionato i sei finalisti tra oltre 130 candidature. Il premio è riservato a soluzioni già consolidate e operative, costruite su smartwatch, fitness tracker o bilance smart Garmin, e i progetti vengono valutati in base al beneficio per il cliente, alla scalabilità, all'originalità, all'innovazione e ai risultati.

Cinque finalisti arrivavano dal mondo della sanità, delle assicurazioni e della ricerca, tra cui un grande sistema sanitario statunitense e un ospedale thailandese. Noi eravamo gli unici a rappresentare il fitness, e la nostra era anche la sola soluzione pensata per le palestre.

Cosa abbiamo portato a Bangkok

Abbiamo candidato UPTIVO SNAP con la sua integrazione Garmin. Il socio collega il proprio Garmin una sola volta, dall'app o direttamente al club, e da quel momento la sua frequenza cardiaca compare in tempo reale sugli schermi della sala durante la lezione, con zone, livello di sforzo e calorie, su qualsiasi TV dotata di browser.

Non ci sono fasce cardio da comprare o noleggiare, e il socio non paga nulla per usare un dispositivo che ha già. Finita la lezione, l'intera sessione arriva nel suo profilo UPTIVO tramite Garmin Connect, così come gli allenamenti fatti a casa o all'aperto, che valgono gli stessi punti e contano per le stesse sfide del club.

Se il socio dà il consenso, arrivano anche i dati su attività quotidiana, sonno, frequenza cardiaca a riposo e recupero: dati preziosi che NATE, il nostro coach basato sull'intelligenza artificiale, rende subito leggibili, così gli istruttori possono seguire ogni socio anche tra una lezione e l'altra, e non soltanto quando è in sala.

Al summit si è parlato molto di CIRQA, la band senza schermo lanciata da Garmin a luglio, e noi la consideriamo la compagna ideale di SNAP. L'abbiamo provata durante lezioni vere: visto che al polso non c'è un display, la zona del socio compare proprio dove la mette SNAP, sullo schermo della sala. La connessione è rimasta stabile e le letture precise, merito di un sensore ottico Garmin che a lezione si è comportato molto bene.

I conti del terzo trimestre, pubblicati da Garmin il 28 ottobre, vanno nella stessa direzione. Il segmento fitness è cresciuto del 16%, a 694 milioni di dollari, l'outdoor del 20%, a 597 milioni, e il fatturato totale del 12%, a 1,99 miliardi. Tra i prodotti lanciati di recente che hanno contribuito al risultato, Garmin cita proprio CIRQA. Per noi questi numeri mostrano quanto le persone oggi vogliano dati che le aiutino a migliorare salute e forma fisica.

I soci si misurano già tutti i giorni

Per gran parte della storia del fitness i progressi di un socio venivano verificati di tanto in tanto: una valutazione al momento dell'iscrizione, magari un nuovo test qualche mese dopo, una bilancia nello spogliatoio. Nel frattempo, sia il club sia il socio andavano a intuito.

Con i wearable quel ritmo è cambiato. Frequenza cardiaca, sonno, recupero e attività quotidiana si aggiornano di continuo al polso, e i dati di vendita appena citati dicono quante persone sono già abituate a questo tipo di riscontro.

Secondo noi questa crescita racconta meno la voglia di gadget e più il bisogno di prove concrete. I soci si aspettano sempre più spesso di vedere, numeri alla mano, se quello che stanno facendo funziona.

Se il club si limita ad affittare spazi, quella domanda resta senza risposta

Il modello tradizionale della palestra vende l'accesso: una sala, le attrezzature e un calendario di lezioni, in cambio di una quota mensile. Funziona finché i soci la motivazione se la portano da casa e i progressi li valutano da soli.

Chi ogni mattina controlla il recupero e ogni sera il sonno prima o poi si chiederà che cosa aggiunga il club a quei numeri. Il club che non sa dimostrarlo, lezione dopo lezione, finisce per essere giudicato su attrezzature e prezzo, un confronto che di solito i club indipendenti perdono.

Per questo leggiamo la presenza di una piattaforma per palestre tra i finalisti di Garmin più come un segnale che come un trofeo: il segnale di un approccio sempre più olistico ai dati raccolti al polso. Gli altri finalisti mostrano quanto si sia allargato il campo: una compagnia assicurativa thailandese regala ai propri assicurati dei wearable Garmin e converte il movimento di tutti i giorni in vantaggi economici immediati, mentre un gruppo ospedaliero thailandese sta trasformando il check-up annuale dei dipendenti in un monitoraggio continuo del rischio.

La candidatura più sorprendente arrivava dal Giappone. Asahi Quality & Innovations, la società di ricerca del gruppo Asahi, noto in tutto il mondo per la sua birra, sta sviluppando con la National University of Singapore un'app che usa i dati biometrici dei wearable Garmin e l'intelligenza artificiale per sostenere il benessere delle persone attraverso le bevande. Così lo stesso tipo di dati che un coach legge in sala comincia a orientare lo sviluppo dei prodotti di un gruppo del beverage.

Se assicurazioni, ospedali e perfino un produttore di birra lavorano su quei dati, la sala del club, dove le persone si allenano davvero, difficilmente può restarne fuori. A trarne vantaggio saranno i club capaci di mostrare risultati, non solo di tenere aperte le porte.

I numeri da soli raramente portano qualcuno a lezione

La misurazione, però, è solo metà del lavoro. Un socio può vedere sull'app la propria frequenza a riposo che scende e saltare comunque la lezione del giovedì, perché un grafico è un'informazione, mentre presentarsi in sala è un'abitudine.

L'altra metà sta nel dare ai numeri un significato che conti davvero per le persone. Durante la lezione vuol dire vedere il proprio sforzo in diretta sullo schermo, accanto a quello degli altri; nell'arco di un mese significa avere un punteggio che tenga conto di quello che il socio ha fatto, ovunque l'abbia fatto.

È per questo che abbiamo creato gli UPTIVO Performance Points. I punti si guadagnano minuto per minuto, con qualsiasi wearable, in rapporto alla frequenza cardiaca massima del singolo socio. L'obiettivo mensile è di 2.000 punti, fissato sulla base delle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, e ci sono dieci livelli da salire: in questo modo la corsa della domenica con il Garmin vale quanto la lezione del martedì.

Poi tocca a un buon coach trasformare quei numeri in una conversazione con il socio, ed è ancora la parte che nessun wearable sa fare.

Cosa ci portiamo a casa

A Bangkok ci siamo seduti allo stesso tavolo con realtà della sanità e delle assicurazioni che lavorano seriamente con gli stessi dispositivi indossati a lezione dai soci dei nostri club, e siamo tornati con alcune idee per le palestre che condivideremo man mano che prenderanno forma.

Per chi gestisce un club, la conclusione non dipende da noi. Se i vostri soci misurano già ogni giorno allenamento e salute, la domanda a cui rispondere nel 2027 è che cosa può dare il vostro club, oltre a quei numeri, che i soci non otterrebbero allenandosi da soli.

Se volete vedere come funziona in una lezione vera, la pagina dedicata alla nostra integrazione Garmin spiega come si collegano i soci, e la prima lezione SNAP gira sugli schermi che avete già, senza alcun costo.

Fonti

Garmin, Garmin announces finalists for the 2026 Garmin Health Awards

Garmin, Garmin issues global call for entries for 2026 Garmin Health Awards in Bangkok, Thailand

Garmin, Garmin announces third quarter 2026 results

Garmin Japan, Garmin、日本のアサヒクオリティーアンドイノベーションズ株式会社を「Garmin Health Awards 2026」のファイナリストに選出

Tech-hangout, การ์มินประกาศ 2 องค์กรไทยเข้ารอบสุดท้าย Garmin Health Awards 2026