Torna ai case study
Centro fitness & wellness club · Ravenna, Italia
Life Planet: quando i colori diventano un metodo
Life Planet ha fatto qualcosa che va oltre l'introduzione di una tecnologia nel proprio club: ha trasformato le zone di intensità di Uptivo in un metodo riconoscibile, capace di accompagnare il cliente dalla prima prova alla continuità dell'allenamento. È nato così l'Allenamento a Colori, oggi parte integrante dell'identità e dell'esperienza Life Planet.

Il risultato ottenuto significa essere soddisfatti. Ed essere soddisfatti significa fidelizzarsi al club.
Andrea Dradi
Titolare di Life Planet
Nelle loro parole
Aperto a Ravenna nel 1999, Life Planet è un centro polivalente di circa 3.000 metri quadrati che riunisce fitness, piscina, spa e servizi dedicati alla salute e al benessere. Con circa 3.000 iscritti, il club si rivolge soprattutto a persone che cercano forma fisica, benessere e un allenamento adatto alle proprie caratteristiche.
Dalle zone cardio a un metodo Life Planet
L'Allenamento a Colori nasce nel 2019, quando Life Planet decide di rilanciare una sala che non stava producendo i risultati attesi. L'obiettivo non era semplicemente introdurre un nuovo corso, ma costruire una proposta con un'identità chiara e un modo diverso di guidare le persone durante l'attività.
Uptivo e il sensore Lightband hanno fornito al club il punto di partenza. Le zone di frequenza cardiaca, rappresentate sullo schermo attraverso colori facilmente riconoscibili, hanno reso l'intensità immediata da comprendere: il cliente vede come sta lavorando, mentre il trainer può seguire l'andamento della sessione e intervenire in tempo reale.
Life Planet ha trasformato questo linguaggio visivo in qualcosa di più ampio. Colori, dati e obiettivi sono diventati gli elementi di un metodo che rende l'allenamento accessibile anche a chi non ha familiarità con numeri e parametri fisiologici. Non è il cliente a dover interpretare il dato: è il colore a indicargli, in modo semplice, dove si trova e come proseguire.
Un'esperienza che comincia prima dell'iscrizione
Il primo incontro con il metodo avviene già durante la prova. Con Turbo Met, il potenziale iscritto partecipa a una sessione di allenamento funzionale nella quale intensità, calorie e punti prendono forma sullo schermo.
Il trainer utilizza i dati per guidare la persona mentre si allena; al termine, il report restituisce in modo chiaro il lavoro svolto. La prova diventa così una dimostrazione concreta dell'approccio Life Planet: il partecipante non riceve soltanto la presentazione di un servizio, ma sperimenta fin da subito un allenamento seguito, misurabile e personale. Secondo il club, circa il 90% delle persone che prova Turbo Met sceglie successivamente di iscriversi.
Dopo l'iscrizione, l'esperienza prosegue con un percorso iniziale di tre mesi. Il nuovo membro impara a leggere le zone colore, comprende il funzionamento del monitoraggio e scopre gli obiettivi collegati all'attività. Uptivo consente ai tutor di seguire gli allenamenti attraverso l'app e di inviare feedback basati su calorie, punti e tempo trascorso nelle diverse zone. Se la persona non si allena per più di cinque giorni, il tutor viene avvisato e può ricontattarla.
In questo modo, il dato non rimane confinato alla singola lezione, ma alimenta una relazione che continua nel tempo. Anche le attività registrate con il Lightband fuori dal centro, come una passeggiata, un giro in bicicletta o una nuotata, possono entrare nel percorso seguito dal trainer.
Quando l'Allenamento a Colori entra in acqua
Una delle espressioni più distintive del metodo è la sua applicazione in piscina. Life Planet racconta di essere stato il primo centro in Italia a introdurre la telemetria Uptivo nel mondo acqua, dove la percezione dello sforzo può essere particolarmente difficile da valutare.
Durante una lezione di acquafitness, infatti, una persona può avere la sensazione di essersi allenata intensamente senza aver raggiunto il livello di lavoro previsto. Visualizzando sullo schermo la zona colore di ciascun partecipante, l'istruttore può invece riconoscere subito l'intensità effettiva e aiutare la persona a correggere il ritmo mentre si sta allenando.
Il colore rende visibile ciò che in acqua è difficile percepire e crea un riferimento comune tra trainer e cliente. È un'applicazione ormai radicata nell'esperienza del club: tra i circa 400 iscritti che frequentano stabilmente la piscina, Life Planet dichiara che l'80% utilizza il dispositivo Uptivo.
Dal dato alla relazione, dalla costanza al risultato
Il monitoraggio in tempo reale ha modificato il modo in cui i trainer seguono le persone anche fuori dalla piscina. Prima, l'istruttore poteva affidarsi soprattutto all'espressione del cliente o alle sensazioni riferite al termine della sessione. Oggi può osservare lo sforzo mentre avviene, rivolgersi direttamente al partecipante visualizzato sullo schermo e fornire un'indicazione mirata anche durante una lezione di gruppo.
All'interno dell'Allenamento a Colori, la gamification rafforza questa relazione rendendo riconoscibili i progressi. Punti, traguardi e premi non sono elementi aggiunti alla fine del percorso, ma strumenti con cui Life Planet valorizza la costanza e offre alle persone un obiettivo successivo.
Nel percorso MET-CIRCUIT, intorno ai 2.000 punti viene consegnato il bracciale "Vinco a Colori" e a 4.000 punti una maglietta; Turbo Met prevede altri riconoscimenti a 8.000 e 24.000 punti. Ogni traguardo rende concreta una piccola vittoria: il cliente vede il risultato raggiunto, si sente riconosciuto ed è motivato a continuare.
Quando la tecnologia diventa identità
Oggi circa 1.500 membri di Life Planet utilizzano il Lightband e, secondo quanto rilevato dal club, il sensore viene scelto da circa il 75% dei nuovi iscritti. Ogni anno, inoltre, tra 500 e 600 persone arrivano attraverso segnalazioni e passaparola legati anche all'esperienza dell'Allenamento a Colori.
I numeri mostrano quanto Uptivo sia entrato nel modo in cui Life Planet presenta il proprio servizio, conduce le lezioni e segue i clienti. Ma l'elemento davvero distintivo è il modo in cui il club ha utilizzato la tecnologia: non come una funzione isolata, bensì come la base di un'esperienza coerente che unisce prova, allenamento, tutoraggio e motivazione.
Il risultato ottenuto significa essere soddisfatti. Ed essere soddisfatti significa fidelizzarsi al club.
Andrea Dradi, Titolare di Life Planet
Uptivo ha reso visibili intensità e progressi; Life Planet li ha trasformati in un linguaggio proprietario e in un metodo. È nel passaggio dai colori sullo schermo all'Allenamento a Colori che la tecnologia diventa parte dell'identità del club.
DALLA SALA




90%
di chi prova Turbo Met si iscrive
1.500
membri si allenano con il Lightband
80%
di chi frequenta la piscina indossa il sensore
